Le 3 situazioni peggiori per un blogger
Avere un blog, scriverlo e mantenerlo spesso è ritenuta un’esperienza piacevole per l’autore. Non a torto naturalmente, ma a volte anche il blogger più esperto può ritrovarsi in alcune situazioni che possono diventare stressanti, fonte di dispiacere, e non è sempre facile venirne fuori nel modo giusto. Le peggiori da affrontare secondo me sono tre:

Foto originale di trickofthelight
- Mancanza di tempo per scrivere.
- Sensazione di parlare a vuoto.
- Blocco dell’ispirazione.
Per essere un buon blogger ci deve anche piacere scrivere, questo è innegabile, ma per poter essere apprezzati dobbiamo farlo bene. A volte pensiamo di poter mandare tranquillamente avanti anche più di un blog sugli argomenti che ci piacciono, ma prima o poi finiamo per scontrarci con il muro del tempo. Scrivere dei buoni post richiede anche del tempo per la raccolta di informazioni, per l’immagine giusta, per la revisione e diversi altri piccoli accorgimenti e cose da fare che non possiamo tralasciare. Il blogger deve comunque fare i conti con il lavoro o lo studio, ma le ore di una giornata restano sempre 24, non c’è niente da fare.
Chiunque abbia iniziato un blog da zero ha sicuramente sperimentato questa brutta situazione, forse la peggiore. Ci siamo impegnati davvero per scrivere degli articoli degni di essere notati, eppure il nostro blog è ancora senza commenti, senza link, senza vita quasi. Questa può essere una situazione veramente frustrante per un blogger, anche perchè non sa se qualcuno lo sta effettivamente leggendo o meno. In questi casi bisogna perseverare e continuare a scrivere con costanza, ma anche mettere in pratica i consigli classici per far conoscere il proprio blog all’esterno ed aumentare i lettori: commentare negli altri blog, inserirlo nei vari aggregatori o social bookmark, etc.
Questo è un classico e le sue vittime abituali non sono solo i blogger o gli scrittori, ma un po’ tutte quelle figure che si riconoscono nell’appellativo comune di creativo, come i grafici o i copywriter per esempio. Quando non sappiamo che scrivere e stiamo lì a rimuginare sulle idee, a mangiarci la testa, la situazione può diventare ancora peggiore di quella iniziale e non c’è verso di migliorarla. In questi casi dovremmo mettere da parte i nostri pensieri e cercare ispirazione altrove: guardando dei video su YouTube, delle foto su Flickr, leggendo quello che scrivono su altri blog e provare ad esprimere il nostro punto di vista sull’argomento, sfogliando una rivista. Ci sono diversi altri modi per provare a rimuovere questo blocco ed alimentare nuovamente le idee da mettere in un articolo, ma vi rimando alla lettura di un post più approfondito e specifico su questo problema che sto preparando per i prossimi giorni.
10.07.2008 - 20:02
Punto sulla prima. Molto spesso si è sommersi da ottime idee (altro che blocco dello scrittore ;) ), ma il 99% delle volte non si ha tempo per focalizzarle, espanderle, e convertirle in ottimi post.
Perlomeno, non subito…
Schedulare, pianificare, fantasticare :D
10.07.2008 - 20:33
Ecco Francesco, mi hai fatto venire in mente un’altra terribile situazione capitata molte volte: un’ottima idea per un post, venuta quasi per caso durante un flusso d’ispirazione dovuto ad una situazione stimolante; più ci pensiamo e più quello che potrebbe essere “il post perfetto” prende forma, ma non abbiamo niente per segnare almeno un appunto. Una volta tornati a casa, davanti alla tastiera, ci sforziamo come matti di ricordare di cosa si trattava, ma ormai è tutto perduto per sempre e nella nostra labile memoria non ne è rimasta traccia :(
12.07.2008 - 19:23
Mi hai fregato l’url… Ma è normale è due anni che ci penso e non l’ho comperata, è giusto così… Cmq il ost migliore a me viene così: magari sto al lavoro e mi vengono idee. Allora quando mi ritrovo solo cerco di ‘fare il punto’ sulle 3-4 cose più importanti ( a mente ma sarebbe meglio scriverle9 . Poi torno e come mi torno in mente quello he dovevo scrivere ecco he le man digitao da sole talmente velocemente che poi mi ci vuole una vit per correggere l’ortografia. Cmq è semre DI GETTO che i migliori ‘post’ ‘umanistici’ vengono. per quelli tecnici, naturalmente bisogna mettersi giù giornate intere……….
12.07.2008 - 19:27
Inoltre non sono assolutamente d’accordo sul punto 2. Infatti ci sono 2 tipi di blog. Uno lo fcciamo per Noi e chi ci legge bene, gli altri peggio per loro. Meglio 10 buoni lettori che 10000 distratti. Poi ci sono quelli PER GLI ALTI dove ci si deve guadagnare dando servizi. Stop. Tutto qui finitie le vere categorie di Blogs. Stasera sono olto ispirato……
12.07.2008 - 19:30
E poi vorresti scrivere un Blog d’opinione senza nemmeno ‘postarlo’ su OkNotizie? Per questo articolo ci ho pensato io. Gli altri postalinelle ore lavorative nei giorni lavorativi dove troverai tanti lettori ( almeno te lo auguro) Poi se vuoi altre ‘dritte’ scrivi, sarò contento -ma non troppo- di dartele. Ciao da Pg….
12.07.2008 - 19:38
Bel post, complimenti !
Per quanto mi riguarda la situazione più frequente è la numero uno.
La seconda a volte mi sfiora, la terza è più legata a quello che dici tu nel commento- è solo momentanea, legata a situazioni logistiche spesso, quindi non si tratta di una vera e propria mancanza di ispirazione, ma di un calo della tensione…
Sto prendendo l’abitudine di portare sempre con me un registratore digitale…anche se mi prenderanno un pò matta.
Ma noi blogger un filo fanatici finiamo per diventarli, se non lo siamo già.
Linkerò al tuo blog nel mio.
Anche se, mi pare ci conoscevamo già
Ciao e buona estate
Franca
12.07.2008 - 19:41
Molto bella e minimal la grafica del blog
di nuovo
Franca
13.07.2008 - 10:31
@BlogMasterPg: non posto su OkNotizie ed altri servizi digg-like simili per scelta, fa piacere se lo fanno gli altri ma farlo direttamente io lo considero quasi spam. Per quanto riguarda le dritte -ma non troppo- ti ringrazio ma bloggo da più di tre anni e i blog sono il mio lavoro, “qualcosa” dovrei saperla :)
@franca: grazie, si mi sa che ci siamo già incrociati da qualche parte :D